Flaconi di vetro
La rapida crescita dei prodotti biologici, dei farmaci a base di nanoparticelle e dei medicinali per terapie avanzate (ATMP) sta ridefinendo il rapporto tra formulazioni farmaceutiche e confezionamento primario.
Le interazioni tra proteine come l’insulina, le nanoparticelle e le superfici dei contenitori sono fenomeni ben noti che possono influenzare la stabilità, l’efficacia e la sicurezza del paziente. Poiché queste terapie diventano sempre più sensibili, la compatibilità dei materiali non può più essere considerata una proprietà intrinseca del solo contenitore.
Prima ancora che un medicinale venga confezionato, i flaconi di vetro vengono sottoposti a lavaggio, depirogenizzazione e sterilizzazione a vapore. Questi processi di produzione trasformano progressivamente la superficie del materiale, influenzando il modo in cui essa interagirà in ultima analisi con la formulazione.
IL COMPORTAMENTO DEL FLACONE DI VETRO È IL RISULTATO DI UN PROCESSO
Il comportamento di un flacone di vetro non è una proprietà intrinseca: viene progressivamente definito dal processo di fabbricazione.
Durante il lavaggio, la depirogenizzazione e la sterilizzazione a vapore, le superfici in vetro subiscono sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche che ne modificano le caratteristiche fisiche e chimiche. Queste trasformazioni influenzano il modo in cui la confezione interagirà con formulazioni farmaceutiche sempre più sensibili.
Una sterilizzazione equivalente non implica un comportamento equivalente del materiale
Cicli di sterilizzazione che garantiscono la stessa letalità microbiologica (F₀) possono generare caratteristiche superficiali diverse a seconda delle condizioni di processo. La sterilità può essere equivalente, mentre il comportamento del materiale non lo è.
L’evoluzione del materiale è cumulativa durante l’intero processo di produzione sterile
Le proprietà superficiali non sono determinate da una singola fase del processo. Esse vengono progressivamente plasmate dagli effetti combinati del lavaggio, della depirogenizzazione e della sterilizzazione a vapore.
Il comportamento del materiale influenza il comportamento della formulazione
I cambiamenti nelle caratteristiche superficiali influenzano le interazioni con le proteine e le nanoparticelle lipidiche, incidendo sui fenomeni di adsorbimento e sul comportamento delle formulazioni farmaceutiche altamente sensibili.

PERCHÉ FEDEGARI NE SA DI QUESTO
La nostra comprensione del comportamento dei materiali inizia con la gestione della sequenza di produzione che prepara il confezionamento primario per la produzione asettica. Durante le fasi di lavaggio, depirogenizzazione e sterilizzazione a vapore, i materiali sono esposti a sollecitazioni termiche, meccaniche e chimiche che definiscono progressivamente la superficie con cui il prodotto farmaceutico entrerà in contatto.
Mettiamo in relazione il comportamento del processo, l’evoluzione dei materiali e le prestazioni della formulazione per comprendere in che modo la storia produttiva trasformi il comportamento dei materiali e, a sua volta, influenzi le prestazioni del prodotto.
Questo approccio di ricerca multidisciplinare segue l’intera relazione di causa-effetto.

L'EVOLUZIONE DELLA SUPERFICIE
Ciascuna condizione di processo è stata correlata a variazioni misurabili nella morfologia superficiale al SEM, nella topografia AFT, nelle proprietà nanomeccaniche e nel potenziale zeta superficiale, consentendo di caratterizzare oggettivamente l’evoluzione del materiale.
COMPORTAMENTO DELLA FORMULAZIONE
L’evoluzione della superficie è stata messa in relazione con il comportamento di formulazioni farmaceutiche rappresentative, al fine di comprendere in che modo i cambiamenti dei materiali influenzino le prestazioni del prodotto.
Studi di interazione condotti utilizzando proteine modello e nanoparticelle lipidiche solide (SLN) hanno rivelato fenomeni di adsorbimento misurabili e correlazioni tra le proprietà superficiali, tra cui la rugosità e il punto isoelettrico, nonché il comportamento delle formulazioni.
Questa ricerca costituisce la base della nostra comprensione di come i processi di produzione sterili determinino il comportamento dei materiali.
vengono forniti sterili, asciutti e pronti per l'uso immediato.
Perché i prodotti biologici e le formulazioni a base di nanoparticelle sono più sensibili alle interazioni superficiali?
Le formulazioni a base di proteine e nanoparticelle sono particolarmente soggette a fenomeni di adsorbimento e aggregazione. Anche piccole variazioni delle proprietà superficiali possono influenzare il comportamento della formulazione e la sua stabilità a lungo termine.
Perché il lavaggio e la depirogenizzazione sono importanti?
Le superfici dei materiali subiscono un’evoluzione durante l’intera sequenza di preparazione. Il lavaggio, la depirogenizzazione e la sterilizzazione a vapore contribuiscono ciascuno a definire lo stato finale della confezione prima del riempimento.
Come si può caratterizzare il comportamento dei materiali?
Un approccio multidisciplinare che integra morfologia superficiale, topografia, nanomeccanica e carica superficiale consente di correlare l'evoluzione dei materiali con il comportamento delle formulazioni farmaceutiche in condizioni di produzione rappresentative.
Perché un valore F₀ equivalente non è sufficiente a garantire un comportamento equivalente del materiale?
Un F₀ equivalente indica una letalità microbiologica equivalente, ma profili di temperatura e condizioni di processo diversi possono determinare caratteristiche superficiali diverse. La sterilità può quindi essere equivalente, mentre il comportamento del materiale non lo è.
Perché questa conoscenza sta assumendo un’importanza sempre maggiore?
Con l'aumentare della complessità dei prodotti farmaceutici, comprendere in che modo la produzione sterile influisca sul comportamento dei materiali sta diventando un aspetto essenziale nella progettazione di processi di produzione asettica prevedibili, ripetibili e affidabili.
Essere più vicini ai clienti non significa necessariamente garantire vicinanza.
È un modo di lavorare.
Una rete globale pensata per garantire che Fedegari sia vicina al cliente, vicina al processo e vicina alle decisioni che rendono la produzione sterile più sicura, più affidabile e più preziosa nel tempo.
