Stopper in bulk
Internalizzare la preparazione degli stopper in bulk significa assumersi direttamente la responsabilità tecnica e controllare tutte le variabili critiche di qualità prima del riempimento asettico.
Se da un lato gli stopper pronti all'uso (RTU) trasferiscono la fase di preparazione a monte verso i fornitori, la gestione interna degli stopper in bulk consente ai produttori di governare direttamente la presenza di particolato, la pirogenicità, la carica microbiologica e le proprietà fisiche dei componenti fino all'ingresso nella linea di riempimento, garantendo prestazioni di processo costanti ed elevate garanzie di qualità.
- Il lavaggio crea le condizioni per un'efficace rimozione delle endotossine e favorisce tutte le fasi successive
- La sterilizzazione garantisce un controllo microbico affidabile e ripetibile
- L'asciugatura garantisce le condizioni fisiche ottimali per la gestione a valle
- Il trasferimento salvaguarda la qualità raggiunta fino al momento dell’uso
L’integrità del nostro processo continuo migliora la verificabilità, riduce al minimo i rischi di produzione e garantisce la conformità normativa, assicurando costantemente una riduzione delle endotossine fino a 3 log, un’umidità residua estremamente bassa (fino allo 0,05% GRAV) e la completa prontezza del processo in circa 5–6 ore.


RIMOZIONE DEI CONTAMINANTI
L'immersione completa, la rotazione delicata del tamburo, le fasi di lavaggio progressive, la rimozione tramite trabocco dei contaminanti galleggianti e il risciacquo finale a passaggio singolo eliminano progressivamente sia i contaminanti pesanti che quelli leggeri, preservando al contempo l'integrità delle chiusure. Il processo consente di ottenere una riduzione delle endotossine fino a 3 log prima della sterilizzazione.
ESPOSIZIONE UNIFORME
Il nostro ciclo di sterilizzazione combina impulsi di vapore con una ridistribuzione continua a bassa velocità dei singoli stopper. Modificando continuamente l’orientamento degli stopper, il processo massimizza il contatto con il vapore, favorisce l’eliminazione della condensa e garantisce condizioni di sterilizzazione ripetibili su tutto il carico. Il risultato: un controllo microbico stabile e ripetibile, di gran lunga superiore rispetto ai processi convenzionali con ribaltamento.
SECCHEZZA
L'alternanza di vuoto, riscaldamento con aria calda, sterile e filtrata e raffreddamento controllato rimuove progressivamente l'umidità residua, preparando al contempo il carico per il trasferimento asettico. Il processo consente di ottenere un'umidità residua pari a soli 0,03% (GRAV), garantendo le condizioni fisiche necessarie per le fasi di produzione successive.
MANTENIMENTO DELLA STERILITÀ
La preparazione si considera completata solo quando la qualità del prodotto raggiunge inalterata la fase di produzione asettica. Le chiusure vengono quindi trasferite in un ambiente sterile dedicato, dove vengono mantenute nelle loro condizioni microbiologiche e fisiche fino al collegamento RTP con la linea di riempimento.
vengono forniti sterili, asciutti e pronti per l'uso immediato.
Perché il lavaggio, la sterilizzazione, l'asciugatura e il trasferimento dovrebbero essere considerati un unico processo?
Ogni ciclo di preparazione definisce le condizioni necessarie per quello successivo. La robustezza del processo dipende dalla continuità tra queste fasi piuttosto che dall’ottimizzazione di ciascuna operazione considerata singolarmente.
Perché scegliere stopper in bulk anziché componenti pronti all’uso?
La preparazione di stopper in bulk consente ai produttori di internalizzare uno dei processi di preparazione più critici nella produzione asettica, aumentando il controllo sul processo, la flessibilità e l’indipendenza dall’approvvigionamento.
Perché la riduzione delle endotossine avviene prima della sterilizzazione?
La sterilizzazione a vapore inattiva i microrganismi ma non elimina le endotossine. È quindi necessario ottenere un’efficace riduzione dei pirogeni durante il processo di lavaggio, prima dell’inizio della sterilizzazione.
Perché l'umidità residua è importante?
L'umidità residua definisce le condizioni fisiche in cui lo stopper entra nel processo di produzione asettica. Il suo controllo migliora la ripetibilità del processo e favorisce la produzione di prodotti farmaceutici sensibili all'umidità.
Come si misura l'umidità residua?
L'umidità residua viene determinata mediante il metodo gravimetrico GRAV, misurando la perdita di peso di campioni rappresentativi di stopper dopo un riscaldamento controllato fino al raggiungimento del peso costante.
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